NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
05
Mon, Dec
56 Nuovi articoli

Carbonia. Conclusa con due ordinanze di custodia cautelare l’indagine "Arruga"

Cronaca Regionale
Aspetto
Condividi

A conclusione di una complessa attività investigativa nella giornata di ieri sono stati tratti in arresto in esecuzione di due misure cautelari i fiancheggiatori di un narcotrafficante nigeriano residente a Cagliari. L'indagine, effettuata con il coordinamento nazionale ed internazionale della direzione centrale per i servizi antidroga e coordinata dalla procura della repubblica presso il tribunale di Cagliari, ha consentito di individuare una articolata organizzazione criminale di etnia nigeriana dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti tipo eroina. Le misure cautelari costituiscono la logica prosecuzione di una intensa attività di polizia giudiziaria svolta dal nucleo operativo dei carabinieri di Carbonia, coordinata dalla d.c.s.a. e dalla procura della repubblica di Cagliari – d.d.a. - dott. Danilo Tronci.
La vicenda ha preso avvio il 19 febbraio 2016,  quando i militari di Carbonia sottopongono a fermo il maggiore protagonista dell’attività di indagine, il nigeriano victor nwankwo ogochuwku risultato essere un trafficante di altissimo  livello in grado di reperire rilevanti quantitativi di eroina attraverso una serie di fornitori dislocati in thailandia, cina, nigeria, olanda, gran bretagna, brasile e spagna.  inoltre dalle indagini emergeva che nel periodo giugno-settembre 2015, nwankwo ha  organizzato il trasferimento dal brasile e diretti in olanda, di 7 kg di cocaina documentate con movimentazioni di denaro sia in euro che in dollari, inviati in Nigeria
tale atto era la conclusione  solo parziale dell’indagine, che vedeva il fermo del capo del sodalizio, un vero narco trafficante.
A seguito di tale arresto, acquisiti ulteriori elementi,  veniva depositata l’informativa finale all’autorità giudiziaria che ha permesso al dott. Massidda, il gip presso il tribunale di Cagliari, di emettere altre due misure cautelari, recependo così in toto gli elementi di prova emersi nel corso dell’attività di indagine.
L’attivita’ di polizia giudiziaria svolta tra il 2015 e il 2016 dai carabinieri di carbonia ha permesso di documentare in  pochi mesi come Nwankwo abbia organizzato l’arrivo di almeno tre partite di eroina destinate al mercato sardo e cagliaritano in particolare, consentendo di sequestrare a tre corrieri:
04 agosto 2015.
aeroporto di roma fiumicino arresto del serbo goran kecman proveniente da bruxelles sequestro di 73 ovuli di eroina per un totale di 1 kg.
08 dicembre 2015. porto di cagliari. arresto della lituana krasnova svitlana proveniente da civitavecchia sequestro di 5 ovuli di eroina per un totale di 250 gr..
12 febbraio 2016. aeroporto cagliari elmas. arresto dell’italiana congiu muscinu michela proveniente da barcellona sequestro di  1 kg. di eroina
Proprio l’attivita’ di intercettazione telefonica, i servizi di pedinamento e controllo hanno evidenziato come il nigeriano, per l’organizzazione della sua stutturata attività di reperimento dello stupefacente, si giovasse del basilare supporto  di un uomo e una donna, entrambi i destinatari della misura cautelare di ieri.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Iscriviti!! E' Gratis

Iscriviti attraverso il nostro servizio di abbonamento gratuito di posta elettronica per ricevere le notifiche quando sono disponibili nuove informazioni.
Pubblicità