Colori, sapori e suoni della Sardegna in mostra a Milano. Sino a Domenica il Cagliaritano e il Sulcis Iglesiente sono i protagonisti delle quattro giornate di promozione turistica al Chiostro di San Barnaba in occasione dell’Expo. L’iniziativa, frutto di un accordo tra Regione e Anci Sardegna, parte con i territori del Sud ma continuerà per far conoscere tutte le zone della Sardegna con appuntamenti in programma sino a ottobre.
In scena Cagliari e la sua provincia con degustazioni, una cena e uno spettacolo musicale. La prima serata è stata allietata dalla genialità del maestro Romeo Scaccia che al pianoforte si è esibito in musiche originali ma anche con l’esecuzione di spartiti classici interpretati in chiave jazz e perfino in chiave sarda. Sua è anche la colonna sonora del video promozionale dei territori del sud Sardegna che è stato riprodotto tutta la sera per gli ospiti. Il video ha fatto da cornice anche alla mostra fotografica – sempre accessibile al pubblico – che racconta la nostra terra, accompagnando lo spettatore in una passeggiata virtuale con partenza da Cagliari e arrivo nel Sulcis: dalla bellezza del mare da Chia a Villasimius, delle città, al patrimonio artistico e cultura arricchite dalle immagini delle miniere del Sulcis.
Stasera sempre Romeo Scaccia si esibirà nuovamente nei Chiostri di San Barnaba su un repertorio classico insieme alla violinista cagliaritana Anna Tifu e al suo violino d’eccezione (lo Stradivari).
L’Expo è incentrato sulla promozione enogastronomica e non potevano quindi mancare i vini e la cucina della Sardegna. A preparare i piatti è stato lo chef Matteo Barbarassa che non è nato nell’Isola ma che ha scelto l’Isola come terra di adozione e si è specializzato nella preparazione dei prodotti made in Sardinia. «Sia nelle degustazioni che nelle cene calde di queste giornate promozionali cerchiamo di unire tutte le componenti della Sardegna – racconta – i sapori del mare con quelli della terra». Presenti tutti i prodotti tipici, grazie al supporto dato da Coldiretti, dal Pecorino Dop agli altri formaggi, dai salumi allo zafferano sino alla bottarga e alla fregola. Piatti semplici ma con sapori raffinati come l’accostamento tra la ricotta di capra e le cozze, la bottarga o le polpette di tonno rosso.
Un evento a tutto tondo, quindi, che proseguirà anche oltre la manifestazione. «Abbiamo scelto di dare un’idea della Sardegna che è tradizione ma anche un’immagine contemporanea e innovativa», spiega Barbara Argiolas, assessore delle Politiche per lo sviluppo economico e turistico del Comune di Cagliari, capofila della manifestazione insieme a Iglesias. «Il nostro impegno promozionale proseguirà in Expo anche nei giorni successivi ai quattro giorni dei Chiostri di San Barnaba». Primo argomento fra tutti, si discuterà del protocollo sulla salvaguardia di Sant’Efisio.