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Cagliari. La marcia su Cagliari del popolo del Sulcis. Oggi incontro con i vertici regionali

Politica Locale
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Un risultato il popolo del Sulcis, chiamato ieri a raccolta da Cisl e movimenti di Partite Iva, studenti, artigiani e commercianti e Zona Franca per  rivendicare lavoro e sviluppo per la provincia più povera d'Italia, lo hanno attenuto: hanno portato all'incasso un incontro con i vertici regionali. Il presidente della giunta regionale Francesco Pigliaru incontrerà infatti questa sera alle 17 il comitato promotore della mobilitazione che ieri a Cagliari ha raccolto un migliaio di persone per una protesta a tutto campo. Alla riunione  parteciperanno il segretario di Ust Cisl Sulcis Iglesiente, Fabio Enne, e i rappresentanti dei Movimenti di Partite Iva, Zona Franca, artigiani e commercianti, disoccupati e studenti. Un annuncio che ha rasserenato gli animi dei quasi mille manifestanti e stemperato il rischio di eccessi che potevano portare ad atti inconsulti da parte di qualche esagitato. Dopo l'annuncio fatto da Fabio Enne, segretario territoriale della Cisl, i manifestanti hanno  abbandonando il presidio anche se qualche irriducibile ha manifestato l'intenzione di bivaccare sotto il palazzo regionale sino al momento dell'incontro. Ieri Viale Trento, sede della Giunta Regionale, ha vissuto  così ancora una volta la rabbia e il disagio dei senza lavoro, dei cassintegrati e degli studenti che temono per il proprio futuro. Dopo una lunga marcia a bordo di Pullman, camion, betoniere e decine di auto, di chi sta rivendicando lavoro e sviluppo è giunta a Cagliari, destinazione viale Trento, sotto il palazzo della Regione. La carovana, partita dopo le 10 dal raccordo di Musei, punto di incontro dei manifestati provenienti dai tanti paesi del territorio da dove si sono mossi intorno alle otto del mattino sostenuti dalle sole bandiere sarde con l'esclusione categorica di quelle sindacali e di partito. Intanto c'è attesa per l'incontro di questa sera. <Al presidente della regione chiederemo che vengano immediatamente liberati i 620 milioni stanziati per il Piano sulcis e che venga nominato un coordinatore straordinario- ha promesso Fabio Enne, segretario generale di Ust Cisl Sulcis Iglesiente - il sulcis è stanco di promesse non mantenute non solo per l'industria ma anche per i settori del turismo, della pesca e dell'agroindustria>.

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