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Sant'Antioco. Il Consiglio comunale approva il bilancio a maggioranza. Malumori tra le opposizioni

Politica Locale
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Il Consiglio comunale nella seduta di giovedì, che ha ripreso i lavori dopo lo stop di sabato scorso,  ha approvato il bilancio. L'approvazione è avvenuta in un'aula dove non non era presente qualche consigliere di opposizione mentre la maggioranza ha occupato le sedie loro riservate compatta. Un'approvazione scontata visti i numeri ma che qualche malumore tra le opposizioni. A stretto giro di posta ha già preso posizione il gruppo "genti Noa" che ha diffusto un comunicato con il suo capo gruppo
Alberto Fois che pubblichiamo.
"Ieri 26 Maggio 2016, si legge nel documento, dopo molti giorni di ritardo (doveva essere approvato 30 Aprile) il consiglio comunale di Sant'Antioco ha finalmente approvato il bilancio di previsione per gli anni 2016, 2017, 2018, anche se, stante le assenze ed il voto contrario dell'opposizione rappresentata dalla metà del consiglio, sarebbe più corretto dire che la maggioranza si è approvata il suo bilancio.
Sono proprio le modalità e i tempi di approvazione del più importante documento dell'ente che confermano, per l'ennesima volta, le nostre perplessità circa la capacità dell'amministrazione in carica di pianificare per tempo la migliore gestione della cosa pubblica.
Negli anni passati abbiamo assistito alla promozione di eventi culturali il giorno prima, alle spiagge sporche a stagione turistica inoltrata, ai parcheggi a pagamento nelle stesse spiagge autorizzati soltanto in agosto, al calendario degli eventi estivi divulgato quando gli eventi erano già terminati.
Insomma, se tanto mi dà tanto, anche quest'anno, a causa del citato ritardo nell'approvazione del preventivo, non mancheranno i soliti odiosi disservizi che ci faranno apparire tutti quanti come dilettanti incapaci di ottenere anche il minimo profitto dallo straordinario patrimonio culturale ed ambientale che abbiamo a disposizione.
Esprimere un giudizio politico puntuale sui dati che sono trapelati dal bilancio consuntivo votato la settimana scorsa e dal preventivo di ieri, comporterebbe scrivere un romanzo intero, quindi mi limiterò a poche considerazioni.
La prima è che asfaltare strade, tappare buche, ristrutturare le scuole e case popolari (purtroppo qualcuna è stata pure dimenticata), fare la profilassi per i parassiti, partecipare all'organizzazione di una sagra che si celebra da secoli, è encomiabile, ma fa parte della gestione ordinaria che avrebbe potuto condurre tranquillamente un commissario prefettizio.
La seconda è che sentire parlare di nuovo palasport, adeguamento PUC, approvazione PUL, teatro Savoia, per i prossimi anni, centro servizi, impianti sportivi, come se già questi argomenti non avessero popolato il programma delle cose da realizzare in questa o addirittura nella scorsa legislatura, è addirittura inquietante e vuol dire che ci state prendendo tutti per scemi!
In dieci anni, salvo che si riesca a fare in un anno tutto quello che non si è realizzato in nove anni, la maggioranza Corongiu non ha ottemperato ad uno solo degli impegni assunti davanti agli Antiochensi.
A meno di voler considerare le strade asfaltate opere strategiche, non vi è una sola iniziativa degna di nota che possa dirsi, con il senno del poi, sia stata utile ad arginare l'involuzione socio economica, la tendenza migratoria giovanile, la decrescita dell'economia locale.
Non vi sono stati interventi da ascrivere alla lungimiranza del sindaco e dei suoi collaboratori, a parte le iniziative organizzate da associazioni e commercianti, che abbiano movimentato un circuito economico locale da tempo stagnante e tendente verso dinamiche involutive se non addirittura avviate verso il definitivo collasso.
Non solo, quindi, l'azione politica amministrativa di questa maggioranza è stata fallimentare rispetto a se stessa, posto che non ha rispettato nemmeno i punti del proprio programma di mandato, ma si è addirittura rivelata inadeguata rispetto alle esigenze di un territorio che ha chiesto soluzioni straordinarie a problemi economici e sociali straordinari.
Un'ultima considerazione. Non aver mosso un dito per attuare le copiose proposte di Genti Noa la maggior parte delle volte votate alla unanimità dal consiglio comunale, su: bilancio partecipativo, micro ricettività, baratto amministrativo, cittadinanza attiva, servizio civile, consiglio comunale dei ragazzi, case dell'acqua, eventi culturali - sagra, pro-loco, emigrati-risorsa promozionale, decoro urbano, verde pubblico, illuminazione pubblica, parcheggi a pagamento, stazioni radio base, trasporto pubblico su gomma, centro di aggregazione giovanile, centro termale, monte granatico ecc. - ha comportato ignorare una visione strategica del governo locale che questa maggioranza, a conti fatti, ha dimostrato di non avere mai avuto ed ha definitivamente certificato che, al netto degli adempimenti ordinari che avrebbe potuto svolgere chiunque, forse anche meglio, Genti Noa al posto di questa maggioranza avrebbe fatto molto meglio!"

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