NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
16
Thu, Jul
0 Nuovi articoli

Roma. Centrali elettriche in Sardegna. 22 parlamentari scrivono a Renzi per la continuità operativa

Politica Regionale
Aspetto
Condividi

Ventidue parlamentari sardi, oltre l’80% del totale dei rappresentanti isolani in Parlamento, senatori e deputati di maggioranza e opposizione, dal Pd a Forza Italia, da Sinistra Italiana a Scelta Civica, da Per l’Italia – Centro Democratico al Gruppo Misto, sono i firmatari della lettera appello inviata questa mattina al presidente del Consiglio Matteo Renzi e al ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, per chiedere la proroga del regime di essenzialità delle centrali elettriche sarde in scadenza il 31 dicembre prossimo.
“La Sardegna è l’unica regione europea non raggiunta dal gas metano – spiega Roberto Capelli, del gruppo Per l’Italia – Centro Democratico – e senza la proroga del regime di essenzialità sono a rischio chiusura le centrali E.On Fiume Santo, Enel Sulcis e Ottana Energia. E con l’aumento che ne deriverebbe del prezzo dell’energia sull’Isola, stimato in almeno il 30% in più, rischia di crollare tutto il manifatturiero sardo. In totale stiamo parlando di quasi 5 mila posti di lavoro, escluso l’indotto, e oltre un miliardo e mezzo di fatturato. La nostra lettera è un appello, un atto unitario forte dopo tante interrogazioni e interpellanze promosse dai singoli parlamentari, al ministro competente e al presidente del Consiglio ad intervenire con urgenza – conclude Capelli - per evitare quello che sarebbe un vero e proprio disastro per una regione già tramortita dalla crisi”.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Iscriviti!! E' Gratis

Iscriviti attraverso il nostro servizio di abbonamento gratuito di posta elettronica per ricevere le notifiche quando sono disponibili nuove informazioni.
Pubblicità