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Cagliari. Anche 500 pensionati sardi alla manifestazione nazionale del 19 maggio

Politica Regionale
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Anche una delegazione composta da oltre 500  pensionati sardi parteciperà, giovedì 19 maggio 2016, alla manifestazione nazionale, indetta dalle segreterie nazionali di categoria in difesa delle pensioni. Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil della Sardegna hanno calato nella realtà sarda gli obiettivi  della mobilitazione, cioè: un fisco più equo e giusto con uguali detrazioni fiscali tra pensionati e lavoratori attivi, estensione degli 80 euro  alle pensioni più basse, separazione tra previdenza e assistenza, flessibilità in uscita, tutela del potere d’acquisto delle pensioni. “E’ l’inizio di un percorso  di iniziative – hanno detto questa mattina i segretari generali regionali Mina Cilloni (Spi-Cgil), Piero Agus ( Fnp-Cisl) e Rinaldo Mereu Uilp-Uil nel corso di una conferenza stampa – che si estenderà anche alla Sardegna, perché materie riguardanti il socio-assistenziale, l’autosufficienza e la povertà devono trovare adeguata attenzione da parte della Giunta attraverso la consultazione delle categorie più interessate, quindi anche quella dei pensionati”.  Sotto i riflettori dei tre segretari regionali particolarmente la riforma sanitaria. “ La riforma e la riorganizzazione della sanità sarda deve andare  di pari passo  - hanno detto Cilloni, Agus e Mereu – con la costruzione   di una rete socio-sanitaria completa. Si deve mettere a punto un sistema che consenta ai territori di dare risposte sanitarie coordinate e totali ai cittadini, non solo ai pensionati, e a tutte le fragilità ed esigenze. Apriremo un confronto con la Regione su queste tematiche. Di pari passo dovrà procedere l’idea di sviluppo territoriale, per dare garanzie alle persone che scelgono di  vivere nelle zone interne”.

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