Premesso che l’avvio della stagione estiva ripropone in tutta la sua intensità il deprecabile fenomeno di furti di sabbia dalla spiagge della Sardegna perpetrato da improvvidi e insensibili turisti che, noncuranti dei severi divieti e ordinanze, si procurano un souvenir delle loro vacanza nell’Isola;
rilevato che stando ai dati relativi alla passata stagione estiva 2015 registrati nel solo aeroporto di Elmas, durante i controlli di routine degli addetti dello scalo sono state rilevate e sequestrate oltre 5 tonnellate di sabbia rimossa dai turisti;
atteso che, nonostante la severità di delibere, ordinanze e divieti emanate da tutte le autorità preposte alla tutela del demanio marittimo, il fenomeno non sembra arrestarsi. Si rendono necessarie, quindi, ulteriori misure, a tutela e salvaguardia di un bene prezioso non rinnovabile, attraverso una maggiore presenza e vigilanza del CFVA regionale e una intensa campagna di sensibilizzazione per debellare il fenomeno che spesso e frutto di scarsa sensibilità e ignoranza,
chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore della Difesa dell’Ambiente per sapere:
1) quali siano i dati aggiornati da parte della Regione sul fenomeno denunciato;
2) se non ritengano opportuno valutare l’ipotesi di rafforzare l’attività del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale nel periodo estivo con l’istituzione, in tutti i porti e aeroporti dell’Isola, di un presidio di forestali con specifici compiti preventivi, ispettivi e sanzionatori;
3) se non ritengano, altresì, opportuno avviare una adeguata e incisiva campagna di informazione e sensibilizzazione della popolazione turistica e locale, da divulgare attraverso i mezzi di comunicazione e web e con l’affissione di appositi pannelli in tutte le zone arrivi e partenze degli scali aerei e marittimi da e per la Sardegna.
Cagliari. Interrogazione in Regione Moriconi, Cozzolino sui furti di sabbia dalla spiagge sarde.
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