Martedì 26 luglio 2016 , alle ore 12, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil regionali, unitamente ai segretari regionali dei lavoratori postali, incontreranno il presidente dell’ANCI Sardegna, Pier Sandro Scano per discutere le possibile conseguenze sui comuni isolani della totale privatizzazione di Poste Italiane.
Martedì 26 luglio 2016 , alle ore 12, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil regionali, unitamente ai segretari regionali dei lavoratori postali, incontreranno il presidente dell’ANCI Sardegna, Pier Sandro Scano per discutere le possibile conseguenze sui comuni isolani della totale privatizzazione di Poste Italiane.
"Le organizzazioni sindacali sono fortemente preoccupate, si legge in un comunicato sindacale, che i cittadini non abbiano a subire ulteriori tagli nei servizi, la chiusura di altri uffici postali locali, e nuove riduzione negli organici dei lavoratori dipendenti. Il problema non interessa solo la Sardegna, ma tutte le regioni d’Italia. Cgil, Cisl e Uil sono pronte a lanciare, sulle conseguenze della privatizzazione, nuove mobilitazioni regionali e nazionali".