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Banca Etruria: la Camera vota no alla sfiducia per il ministro Maria Elena Boschi

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Banca Etruria: la Camera vota no alla sfiducia per il ministro Maria Elena Boschi. La mozione era stata presentata dal M5S per conflitto di interessi. Renzi: "A Cantone l'arbitrato sui ricorsi dei risparmiatori"L'Aula della Camera ha respinto la mozione di sfiducia individuale presentata da M5S con l'appoggio di parte dell'opposizione nei confronti della ministra per i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, relativamente alla "vicenda banche". I voti a favore sono stati 129, 373 i contrari. Mozione respinta anche grazie all'uscita dall'Aula di Forza Italia che ha evitato così di votare.

La ministra: "Nessun favoritismo" - “Mio padre accettò nel 2014 l'incarico nella banca Etruria e con un decreto del febbraio 2015 gli è stato tolto. Dov'è il favoritismo nell'aver fatto perdere l'incarico a mio padre? Dov'è il favoritismo di Bankitalia nell'aver fatto pagare una multa di 144 mila euro?”, ha detto la ministra affrontando il voto alla Camera sulla mozione di sfiducia. "Mio padre è stato commissariato e sanzionato - ha spiegato -. Non c'è nessun favoritismo nella nostra Italia", ha detto Boschi durante la sua difesa, ricordando che la sua famiglia possedeva poche migliaia di azioni, ognuna del valore (all'epoca) di circa un euro l'una. "Io posseggo, anzi possedevo, 1.557 azioni di Banca Etruria, per un valore totale di 1500 euro. Oggi equivalgono zero e sono carta straccia. Anche altri in famiglia hanno piccoli pacchetti. Mio padre possedeva 7.550 azioni".

"Se mio padre ha sbagliato pagherà" - "Se mio padre ha sbagliato deve pagare, perché nell'Italia che stiamo ricostruendo non c'è spazio per due pesi o due misure, ma a giudicarlo non devono essere i talk show". La ministra ha poi affermato che "bugie, denigrazioni, chiacchiericci, maldicenze fanno parte delle regole del gioco. Fare il ministro a 34 anni forse attira invidia, ma invidia e maldicenze non mi fanno paura".

Standing ovation Pd, fermi Si-M5S - Una lunga standing ovation dei deputati del Pd ha segnato la fine dell'intervento. Applausi sono arrivati dal resto della maggioranza, mentre tutti i colleghi di governo si affollavano attorno a Boschi per abbracciarla. Immobili tanto i deputati di Si quanto quelli di M5S.

Di Battista: conflitto grande come una banca - Il Movimento 5 Stelle, in Aula, ha accusato Boschi di conflitto di interessi sul caso di Banca Etruria. L'istituto di credito insieme a Banca Marche, CariFerrara e CariChieti ha evitato il fallimento grazie al decreto "salvabanche", danneggiando chi aveva investito in titoli delle quattro banche già in dissesto. Banca Etruria aveva visto fra i dirigenti il padre del ministro Boschi (vicepresidente), e tra i dipendenti il fratello e la cognata della titolare delle Riforme. La cui famiglia, tra gli azionisti dell'istituto salvato dal governo - compresa auna piccola quota della ministra - secondo i Cinquestelle, non poteva non sapere cosa stesse per accadere e con quali ricadute per i piccoli risparmiatori. "Il dottor Boschi è stato nominato vice presidente un mese dopo che la figlia è diventata ministro, pensate di prendere in giro il Paese con il vostro doppiogiochismo?", ha attaccato il pentastellato Alessandro di Battista, secondo il quale Boschi ha un conflitto "grande come una banca".

Renzi: boomerang del M5S - Il premier Renzi non si è lasciato sfuggire l'occasione della bocciatura della mozione per parlare di "boomerang" per il M5S che peraltro ieri aveva aperto al dialogo con il Pd per l'elezione dei tre giudizci costituzionali permettendo lo sblocco di una situazione che andava avanti da mesi. Il sottosegretario Luca Lotti si esprime per tutti: "Se pensano di farci paura non ci conoscono". Per Giorgia Meloni, di Fdi, invece, da parte del ministro non c'è stato nessun chiarimento. "Il vero problema è che il terrorismo internazionale rischia di entrarci in casa. Quelle sulla Boschi e sul papà di Renzi, viste da qui, sono piccole polemiche meschine", minimizza il leader della Lega, Salvini, prima di lanciare una stoccata a Berlusconi: "Tocca ancora a noi ricordare a Forza Italia, che è all'opposizione".

Redazione Tiscali

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