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Bruxelles-Maxi retata. 16 arresti, ma Salah Abdeslam è ancora in fuga

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Maxi-retata a Bruxelles, 16 arresti, ma Salah Abdeslam è ancora in fuga. Per consentire alla polizia di proseguire la caccia ai terroristi, la capitale belga resta paralizzata. Oggi scuole, asili, università, metro e uffici pubblici saranno chiusi. di Claudia Mura (@Claud1aMura) Mentre a Bruxelles l'allerta terrorismo resta al massimo livello, la polizia belga lancia la sua offensiva per stringere il cerchio attorno a Salah Abdeslam, che però riesce a sfuggire. Dopo una retata scattata con una maxi-operazione coordinata in sette quartieri della città, le forze dell'ordine arrestano 16 persone, tutte in qualche modo collegate all'inchiesta sui fatti di Parigi, che ha portato il terrore anche in Belgio. La minaccia rimane "seria e imminente", e spinge il Paese a restare blindato.Salah avvistato a Liegi - I 16 arresti - che dovranno essere convalidati dal giudice - non bastano a rassicurare le autorità, che chiedono il massimo riserbo e non accettano domande sull'inchiesta. Salah è ancora in fuga, e non si può abbassare la guardia. La polizia lo avrebbe visto a Liegi ma poi avrebbe perso le sue tracce mentre scappava su una Bmw in direzione della Germania.Non rinvenute armi né esplosivi - Le operazioni coordinate della polizia sono scattate nel tardo pomeriggio di domenica, subito dopo che il premier Charles Michel aveva confermato che l'allerta rimane alto. Le forze speciali hanno chiuso un ampio perimetro vicino alla Grand Place, sono entrati in un hotel Radisson poco distante, e hanno compiuto azioni a Etterbeek, Molenbeek, Jette, Anderlecht, Forest, Woluwe. Tutto sotto gli occhi di una città spettrale. A Molenbeek, sono entrati anche a casa dello zio di Salah. Contemporaneamente, altre tre perquisizioni si sono svolte a Charleroi. Ma in tutte le operazioni non sono state trovate né armi né esplosivi.La polizia belga in azione a Bruxelles (Ansa) La polizia belga in azione a Bruxelles (Ansa)Bruxelles paralizzata - Intanto, anche per consentire alla polizia di proseguire la caccia ai terroristi, Bruxelles resta paralizzata. Oggi scuole, asili, università e uffici pubblici saranno chiusi, metro e tram sotterranei fermi, centri commerciali serrati, tutti gli eventi aperti al pubblico annullati. Un inedito per il Belgio, una situazione eccezionale dettata dalla gravità della situazione, con un terrorista in fuga pronto a farsi esplodere aiutato da parecchi complici, forse una decina.Tutti a casa e telelavoro - Il governo belga e l'antiterrorismo temono ancora "offensive a più riprese contro molteplici obiettivi", soprattutto quelli affollati, esattamente con a Parigi. E non hanno intenzione di correre rischi, nonostante ammettano di essere consapevoli dei danni "economici e professionali" che tali misure estreme hanno come conseguenza. Solo le istituzioni europee lavoreranno, ma si svolgeranno solo le riunioni più importanti, come Eurogruppo e consiglio istruzione, mentre le altre sono state annullate. Per tutti gli altri, la vita dopo il weekend di paura non riparte. I dipendenti pubblici resteranno a casa, e per gli altri, come ad esempio le banche, i datori di lavoro si stanno attrezzando per consentire il telelavoro.Misure eccezionali - Il premier Charles Michel non nasconde la difficoltà della situazione che di fatto paralizza la capitale. Ma, dopo aver presieduto il gabinetto anticrisi, non ha esitazioni: "La minaccia è considerata seria e imminente, temiamo attacchi simili a Parigi da più individui contro più obiettivi". L'allerta sarà rivista nuovamente nel pomeriggio ma nel frattempo restano in piedi le misure eccezionali, a partire dal massiccio dispiegamento di polizia ed esercito che pattugliano tutte le deserte strade di Bruxelles, presidiano i pochi negozi aperti, pronti ad entrare in azione.Ancora caccia a Salah - La caccia resta sempre al ricercato numero uno, Salah, e i suoi complici tra cui potrebbe esserci anche un sospetto jihadista britannico, indicato come sodale del boia “Jihadi John” e ricercato da Londra, che avrebbe usato i suoi stessi contatti belgi per nascondersi a Bruxelles. Il ministro degli Interni Jan Jambon conferma che si cercano "molteplici sospetti, è per questo che abbiamo messo in campo una simile concentrazione di risorse". All'indagine si lavora 24 ore su 24, assicura il premier Michel. Utilizzando ogni mezzo, forse anche il fratello di Salah, Mohamed, che oggi ha rilasciato interviste a tutte le tv belghe e straniere, chiedendo di nuovo di consegnarsi, perché la famiglia preferisce vederlo "in prigione piuttosto che al cimitero".Canada chiude temporaneamente ambasciata - In questo clima il Canada chiude temporaneamente la sua ambasciata in Belgio fino a nuova comunicazione. Lo rende noto il governo canadese sul suo sito web. In questo periodo - viene spiegato - l'ambasciata fornirà solo servizi consolari d'emergenza. Il Canada raccomanda ai suoi cittadini in Belgio di "esercitare un elevato grado di cautela a causa della corrente elevata minaccia del terrorismo".

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