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Thu, Apr

XXI Domenica (Anno liturgico C). Quale DISTINTIVO … ? !

Il Vangelo della Domenica
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Sono pochi quelli che si salvano?, chiese un tale a Gesù.  Più che la curiosità e le percentuali, è importante sapere se e come ci si può salvare. Gesù ci dice che per entrare la porta è stretta, ma è aperta. Gesù ci ammaestra e ci corregge come un papà, degno di questo nome, corregge i propri figli.
E il suo insegnamento vanno annunciati a tutti, perché Dio si è fatto uomo per salvare tutti, perché vuole bene a tutti, vuole il bene di tutti.
Gesù è di tanto conforto per chi agisce bene, perché chiunque avrà operato nella giustizia e nell’amore entrerà nel regno della vita; le cose andranno diversamente per chi è stato operatore di iniquità e non avrà dato una mano al bisognoso, pur essendo stato a mensa con Gesù. 
L’opinione corrente al tempo di Gesù era che bastava appartenere al popolo d’Israele per salvarsi, bastava essere circoncisi; mentre occorreva circoncidere il cuore, avevano già precisato i Profeti.
Si era alla stregua di quelli che pensano che basta far parte di tale Istituto Religioso per essere colti e santi, o far parte di un tal partito politico per essere onesti.
“Non è l’abito che fa il monaco”, lo diciamo tutti, ma poi finiamo per dare tanta importanza all’abito.
A proposito di “abito” mi permetto di ricordare una frase del grande teologo redentorista Bernard Haring, che ci illumina ulteriormente sull’argomento: “Il pudore non è nel vestito, ma nel cervello”. Se abbiamo stima di noi stessi, del nostro corpo, che ogni parte di noi è una meraviglia, che siamo fatti bene come siamo, se ci valutiamo importanti, il pudore alberga in noi; questo è pudore. 
Leggiamo nella Bibbia: “Tu, o Dio, hai fatto tutto con sapienza e amore e tutto è buono, altrimenti non l’avresti neppure creato”.
Dovremmo continuamente ripetere con San Francesco: “Laudato si’, mi’ Signore, cum tucte le tue creature, …”, per come ci hai creati, e …, ancor più, per come ci hai redenti.
In tal modo avremo il cuore circonciso, e la porta della salvezza non solo sarà aperta, ma spalancata. Amen !

Padre Nicola, sacerdote redentorista