Quando, anni fa, visitando la Terra Santa, nel baciare la lapide del Sepolcro di Gesù mi uscì spontaneo dire: GESÙ, CHE TI ABBIAMO FATTO …!
Quel Venerdì Santo si fece buio su tutta la terra, ci fu un gran terremoto, il velo del Tempio si squarciò, le montagne si spaccarono, ………………!
Ed era ben giusto che fosse così, perché:
la “Luce” non c’era più - gli uomini l’avevano spenta;
la “Vita” non c’era più - gli uomini l’avevano uccisa.
La Maddalena andò al sepolcro, quando era ancora buio, e pianse sconsolatamente!
Con Gesù morto si può solo piangere ………………!
Che ti abbiamo fatto, Gesù!
Eri il più bello tra i figli degli uomini, ma quel Venerdì Santo
non avevi più l’aspetto di un uomo, tanto ti hanno sfigurato!
Tradito per pochi denari, consegnato per invidia, calunniato, beffeggiato, percosso, schiaffeggiato; riconosciuto innocente e condannato a morte.
Di questo siamo capaci noi uomini!
E se è stato fatto questo a Te, Agnello innocente,
non ci meraviglieremo più di quanto male gli uomini potranno fare, potranno farci, potremmo fare.
“Se hanno fatto questo al legno verde, che succederà del legno secco?!”.
Ma, per nostra somma fortuna, del Venerdì Santo e della Croce di Gesù, c’è l’altro messaggio di immenso conforto:
Cosa ha fatto Dio…!
Se Dio Padre non ci avesse amato, avrebbe risparmiato tanto dolore al suo Gesù.
Abramo amava tanto Dio, da essere disposto a sacrificargli anche il figlio;
Dio ha tanto amato il mondo, da sacrificare suo Figlio per noi.
Gesù ci ha amato più della sua stessa vita, altrimenti se ne sarebbe rimasto in Paradiso. Se Dio non ci avesse amato, avrebbe risparmiato i tanti dolori a sua Madre, la tutta Santa, l’Immacolata, da diventare L’ADDOLORATA. Dubitare dell’amore di Dio, faremmo una ulteriore offesa a Gesù.
Ma noi vogliamo ringraziare Gesù e la Madonna Santissima.
La nostra preghiera universale per tutti, ma proprio tutti, sarà perché si viva nella giustizia, nella fede e nell’amore, perché la vita e il mondo siano un po’ più belli; ne abbiamo estremo bisogno.
Questi sentimenti di fede e di amore li esprimeremo con un bacio virtuale che da lontano daremo al Crocifisso; con questi sentimenti riceveremo l’Eucarestia.
Nicola Fiscante, sacerdote Redentorista