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Thu, Apr

Festività CORPUS DOMINI

Il Vangelo della Domenica
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Il Giovedì santo e tante altre volte durante l’anno liturgico parliamo dell’Eucaristia; la Chiesa ci fa tornare anche in questa Domenica a meditare e contemplare questo santissimo Sacramento perché troppo importante per la nostra vita. Quel pane e quel vino consacrati dal sacerdote nella santa Messa diventano Gesù perché cibandocene diveniamo un tutt’uno con Lui, come i tralci uniti alla vite, per vivere della sua stessa vita, operando nella verità, giustizia e santità fino all’ingresso nell’eternità beata come già godono la Madonna, i Santi e tutti i nostri cari che sono in Paradiso. Gesù di tutto questo ha parlato ripetutamente: Siate uniti a me come i tralci alla vite, perché io sono la vite e voi i tralci, e porterete molto frutto. Chi mangia di questo pane vivrà in eterno; e anche se muore, non rimarrà morto per sempre. Molto espressive le parole di un canto eucaristico divenuto popolare: Dio si è fatto come noi per farci come Lui; Egli ci ha dato la sua vita insieme a questo pane; noi che mangiamo questo pane saremo tutti amici; noi che crediamo nel suo amore vedremo la sua gloria. Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, il santo di “Tu scendi dalle stelle ...”, ha scritto anche parole e musica di un canto per l’Eucaristia: O Pane del cielo, che tutto il mio Dio nascondi in quel velo; io t’amo e t’adoro, mio caro tesoro; ogni alma lo sa che bene più grande il mondo non ha; o amante Gesù, per darti a chi t’ama qual pane ti dai Tu. Da credenti e discepoli di Gesù, vivendo la realtà eucaristica, rendiamo la massima lode a Dio e realizziamo pienamente la salvezza. A ragione quindi chiamiamo “santi Sacramenti” gli altri 6, ma “santissimo Sacramento” l’Eucaristia. S. Tommaso d’Aquino, dottore angelico e maestro nella fede, scriveva: Sulla croce era nascosta la divinità, ma vedevamo l’umanità (l’uomo Gesù); nell’Eucarestia è nascosta anche l’umanità; ma crediamo fermamente, perché nulla è più vero della Tua parola di verità, o Gesù. Possiamo fidarci di Gesù, perché Lui ha detto sempre la verità; possiamo essere certi che Lui può fare il miracolo di trasformare quel pane e quel vino nel suo corpo e nel suo sangue, avendone fatto tanti altri di miracoli. Grazie, Gesù! Preghiamo ed auguriamo che l’Eucaristia realizzi ciò che significa!

Nicola Fiscante, sacerdote redentorista, San Sperate