Gli Apostoli dicono all’apostolo Tommaso: Abbiamo visto Gesù risorto!, Tommaso precisa: Se non vedo i segni dei chiodi e la ferita nel suo costato, non crederò. Questo non perché fosse un cattivo discepolo, ma Tommaso vuole toccare con mano che Gesù sia veramente vivo per essere certo di non aver preso un abbaglio. Otto giorni dopo Gesù si ripresenta ai discepoli, invitando Tommaso a verificare i segni della Passione nel suo corpo risuscitato. Tommaso potrà solo esclamare: Mio Signore e mio Dio…! Gli apostoli ben consapevoli di questi eventi pasquali iniziano la loro predicazione; molti diventano credenti e portano i loro malati perché vengano guariti. I prodigi che il Signore opera si moltiplicano e il popolo contento benedice, loda, esalta gli apostoli. Gesù dopo la risurrezione si presentò più volte e in diversi modi per rassicurare i discepoli che era davvero vivo col suo corpo che era stato crocifisso e sepolto, ma non tutto è stato riportato dall’evangelista Giovanni; quanto però è stato narrato di Gesù l’evangelista lo ritiene sufficiente perché noi crediamo che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e, credendo nel suo nome, operiamo la salvezza. Credere in Gesù risorto non significa che non ci sarà più sofferenza e morte, ma che andremo oltre la sofferenza e la morte, e tutto sarà diverso e assai meglio. A Gesù han fatto tanto male, ha tanto sofferto, è morto in croce; ma è risorto e vive per sempre; nessuno potrà più fargli del male.
Dobbiamo impegnarci perché si soffra il meno possibile e che si muoia il più a lungo. dobbiamo volerci più bene, con lo sguardo alla meta radiosa che un giorno saremo con e come il Cristo risorto e la Madonna Santissima Assunta in cielo. In conclusione: se ora non possiamo aggiungere giorni alla nostra vita terrena, dobbiamo aggiungere vita ai nostri giorni. Le nostre riflessioni si fanno preghiera: Dio di eterna misericordia, rivivendo i misteri pasquali, come avvenne per Tommaso, si consolidi la fede e nella nostra vita si attui la salvezza.
Nicola Fiscante, sacerdote redentorista, San Sperate