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Fri, Nov

XXIV DOMENICA (Anno liturgico A) I nostri sentimenti e il nostro agire

Il Vangelo della Domenica
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Ira- offesa- vendetta- amore-perdono albergano nel cuore dell’uomo; quale di questi sentimenti trova in noi maggiore spazio?! Con tutto il male che c’è nel mondo, dobbiamo riconoscere che c’è anche del bene; chiunque è in vita deve riconoscere che alla sua nascita, non essendo autosufficiente, qualcuno si è preso cura di lui. Nei vari servizi e professioni è vero che si agisce per lo stipendio, ma tante persone operano con professionalità e tanto amore. Se poi uno si sente amato, più facilmente amerà; se è stato perdonato, più facilmente sarà comprensivo e perdonerà. Nel mondo c’è tanta sofferenza, lamentava il papa Paolo VI, per mancanza di pensiero. C’è troppa immaturità, superficialità, egoismo e cattiveria insieme a bontà e misericordia. Dobbiamo convincerci che il male porta male e chi semina vento raccoglie tempesta. E’ regola d’oro non fare all’altro ciò che non vuoi si faccia a te e fa’ come vorresti che gli altri facciano. Siamo credibili se in noi c’è coerenza. Chi di noi non avrà almeno qualche volta detto a Dio: Perdonami; Signore, aiutami! e si è sentito amato e perdonato. Facciamo altrettanto con i nostri fratelli. Ci soccorra l’aiuto che viene dall’alto: O Dio di giustizia e di amore, crea in noi un cuore nuovo, a immagine del tuo Figlio, per testimoniare al mondo il tuo amore e la tua misericordia. Amen!

Padre Nicola, sacerdote Redentorista