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Tue, Aug

XIX Domenica ordinaria (anno liturgico b) "Un “Pane” che è Vita e comunica Vita

Il Vangelo della Domenica
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Il profeta Elia è in piena crisi, fuggitivo nel deserto per scampare all’ira della regina Gezabele; non ne può più e invoca la morte. Proprio in questo dramma Elia sperimenta la salvezza che viene da Dio, dalla sua Parola, dal suo aiuto. Ciascuno di noi, prima o poi, sperimenta momenti di crisi, a volte drammatici, come quelli di Elia, e anche peggio; qualcuno addirittura la finisce col suicidio. In una Missione Parrocchiale, nella visita alle famiglie, suonando ad un appartamento, aprì la porta un signore che, senza neppure darmi il tempo per il saluto, mi disse: “Non ho bisogno di niente e di nessuno !” Io, col sorriso e a fil di voce: “Glielo auguro per molto! Ma, se un giorno dovesse trovarsi in una qualsiasi difficoltà, mi permetto di suggerirgli un nome: Gesù Cristo; poi …, faccia lei !” Lui, stringendomi forte la mano, sussurrò: Quanto la ringrazio! Il Concilio ecumenico Vaticano II parla di Gesù,
risposta ai problemi più profondi del cuore dell’uomo . (cfr n° 22 Gaudium et Spes) In alcuni momenti e situazioni drammatiche, infatti, l’uomo cosa potrà dire ad un altro uomo?! Gesù è Dio venuto incontro all’uomo nella giustizia e nella santità, modello di vita per ciascuno di noi; è Dio che perdona e che, risorto il mattino di Pasqua, ci garantisce una vita eterna in pienezza, non più soggetta ad alcunché di spiacevole. Tutto ciò è VERO PANE DISCESO DAL CIELO CHE NUTRE E DA’ FORZA E COMUNICA VITA ETERNA. E’ ben più della manna del deserto che nutrì Israele! Gesù è la vite e noi i tralci; dobbiamo essere uniti a Lui come i tralci alla vite e porteremo frutto. L’Eucarestia, facendo “COM - UNIONE” , realizza tutto ciò. Uniti a Gesù, diventiamo figli col Figlio, da far dire all’Apostolo Paolo ai cristiani di Efeso: “Fatevi imitatori di Dio, quali figli carissimi; camminate nella carità, nel modo in cui anche Cristo ci ha amato e ha dato se stesso per noi; siate benevoli gli uni verso gli altri, perdonandovi a vicenda, come Dio ha perdonato a voi in Cristo”. Perciò l’Eucarestia è tutto per noi; è fonte e culmine della vita cristiana; è massima lode di Dio e piena santificazione dei fedeli. Vivendo l’Eucarestia, si diventa pane spezzato per nutrire il prossimo e lode perfetta al nostro Dio. Questo è il pane vivo disceso dal cielo, che nutre e dà forza, che comunica la vita stessa di Gesù, per essere come Lui, per vivere come Lui, per salvare noi stessi e questa umanità nella giustizia e santità. È talmente importante l’Eucarestia da far dire a Gesù: Se non mangerete di questo pane, non avrete in voi la vita . Riflettiamo e ringraziamo. Amen !
Padre Nicola Fiscante, sacerdote redentorista