"Una folla numerosa andava con Gesù ; Egli si voltò e disse loro …“ “Si voltò …”. Gesù non cessa di voltarsi verso le folle stanche e sfinite di questo nostro mondo; sono le folle di ieri, di oggi e di domani; e tra queste folle ci siamo noi.
Ogni volta che ci viene annunciato il Vangelo si realizza questo voltarsi e parlarci di Gesù. Gesù è “Dio e uomo” e rappresenta la Verità, la giustizia: “Io sono la Verità”. Andare con Gesù, essere suoi discepoli, significa scegliere la verità con tutto ciò che ne consegue. “Disse loro …”. Gesù fa un certo discorso, andando verso Gerusalemme, dove sarà messo in croce. A Gerusalemme quel Venerdì Santo Gesù dinanzi al Sommo Sacerdote afferma di essere Figlio di Dio; dinanzi a Pilato di essere nato per servire la verità. Se Gesù, per paura di finire sulla croce, avesse taciuto la verità, di chi altro avremmo potuto fidarci?!
Gesù mette la verità e la giustizia al di sopra di tutti e di tutto, anche al di sopra dei legami familiari, fosse pure tua madre, tuo padre, tua moglie, tuo figlio! Non puoi, ad esempio, giurare il falso per difendere uno dei tuoi familiari.
La giustizia… La giustizia che predica Gesù dilata mente e cuore. Si nasce tutti con la stessa dignità; la schiavitù l’hanno inventata gli uomini. L’apostolo Paolo scrive a Filemone, padrone di schiavi, rimandandogli lo schiavo Onesimo, che era fuggito, dicendo che lo accogliesse non più come schiavo, ma come fratello carissimo, come avrebbe accolto lo stesso apostolo, che gli era così caro.
In tal modo prima Gesù, poi Paolo di Tarso, svuotano la schiavitù dal di dentro, e non corrono il rischio di essere accusati e processati quali rivoluzionari, sabotatori di leggi. Spezzare le catene della schiavitù è anzitutto un fatto di mente e di cuore. Prima e dopo Gesù I profeti di cui parla la Bibbia, e tanti personaggi prima e dopo di loro, hanno immaginato l’esistenza di un Dio o di Dei, l’esistenza di un mondo spirituale ed eterno, ma il tutto rimaneva nella speranza e nell’incerto.
Dio, facendosi uomo, in Gesù ci ha reso visibile e tangibile tutto ciò.. Avendo conosciuto Gesù, conosciamo Dio nella verità, ne conosciamo pensieri, progetti e sentimenti. Essendo anche vero uomo, Gesù si pone come nostro modello nella giustizia e verità. Seguendo il suo insegnamento ne verrà solo bene, come tanto desideriamo.
Nicola Fiscante, sacerdote redentorista, San Sperate
Le opere in terracotta sono di Lucio Schirru di San Sperate