Potrebbe sembrare diversamente, ma la Parola di Dio è molto concreta … “Guardate gli uccelli del cielo: non seminano e non mietono, eppure il Padre vostro celeste li nutre”, disse Gesù ai suoi discepoli. Padre Giuseppe Scelzi, missionario redentorista, riferiva in famiglia queste parole e suo papà aggiunse: “Gli uccelli non seminano, ma semino io per loro!”. Graziosa la battuta, Gesù però andava alla radice dell’agire umano, richiamandoci alla corresponsabilità, vedendoci per quelli che siamo. Gesù diceva: “Cercate il regno di Dio e la sua giustizia e tutto il resto, cibo – vestito, verrà di conseguenza”. Il regno di Dio è verità – giustizia – fraternità – bontà – misericordia. Se fossero questi valori a guidare l’agire degli uomini non avremmo gente che sperpera il cibo e milioni di nostri fratelli che soffrono e muoiono di fame. Dio, dopo la creazione dell’uomo e della donna, vedendo i due in comunione di amore, disse: “Che meraviglia quello che ho fatto” ! Dio non ha da rivedere la sua opera; creandoci ha fatto un capolavoro; la gloria di Dio, infatti, siamo noi, è l’uomo vivente ! Dio ama le sue creature e dice: “Può una mamma dimenticare, non commuoversi per il suo bambino?! Ebbene, se anche questo dovesse avvenire, io non vi dimenticherò mai”. Se molti restano senza cibo, avviene perché altri non cercano il regno di Dio e la sua giustizia, bensì il proprio tornaconto, che è solo momentaneo, illusorio. La ricchezza, infatti, senza i valori di cui sopra, serve a ben poco, anzi procura solo danni. Quando il danaro diventa unico scopo della tua vita, come avviene per la mafia, la camorra, la ndrangheta, gli usurai, agirai senza cervello e senza cuore, passerai sopra i valori più cari. Se fai del denaro unico scopo della vita non esisterà per te né la famiglia, né l’amicizia, né la commozione per un bambino; avrai soldi, ma non te li godrai; avrai palazzi, ma non li abiterai; vivrai tra la gente, ma ti sentirai tremendamente solo.
Riassumendo I valori della giustizia e della fraternità, detta legge morale naturale, sono iscritti nel cuore di ogni essere umano, che il filosofo Kant chiama religione universale. Il premio nobel per la pace Mandela lascia all’umanità il monito che nessuno nasce schiavo, ma si nasce uguali per vivere da fratelli. Gesù ci ricorda che abbiamo un solo padre, Dio, e noi siamo tutti fratelli. Viviamo da figli e da fratelli e il mondo cambierà d’aspetto, sarà rinnovata la faccia della terra. La Parola di Dio, l’Eucarestia domenicale, sono una luce che illumina la nostra esistenza di cristiani, perché a nostra volta diradiamo le tenebre in cui si sentono avvolti tanti nostri fratelli. A M E N ! Oggi a San Sperate festeggiamo il 25°anniv. di consacrazione della Chiesa e della inaugurazione della casa dei Missionari Redentoristi. Benediciamo il Signore e la Madonna Santissima del Perpetuo Soccorso per questi meravigliosi anni di grazia.!
Padre Nicola, Redentorista
VIII DOMENICA Ordinaria (anno liturgico A). Gesù sorprende ....
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