Un corteo festoso, con tante famiglie e tanti ragazzi e bambini, ha percorso le vie di Iglesias, sabato 2 aprile, giornata mondiale di sensibilizzazione sul problema dell’autismo.
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Un corteo festoso, con tante famiglie e tanti ragazzi e bambini, ha percorso le vie di Iglesias, sabato 2 aprile, giornata mondiale di sensibilizzazione sul problema dell’autismo.
Aprire un blog per passione è facile, farlo diventare un successo da 8000 followers non è da tutti. È quello che è accaduto a Michela Dessi, iglesiente classe 1989, laureanda in Economia e Gestione Aziendale: “Tutto è nato quasi un anno fa, precisamente il 14 aprile al ritorno da una vacanza.
“Venti di Guerra” è il sottotitolo del primo libro di una pentologia denominata “Villa Ecclesiae, Villa di Chiesa” e presentata nella Biblioteca Comunale di Iglesias venerdì scorso. L’autore è un giovane iglesiente, Mario Fadda, appassionato di storia, di calcio, dotato di spirito creativo e la sua carriera di scrittore, iniziata alla fine del 2010, conta circa dieci opere.
Lunedì 21 marzo il Vescovo Giovanni Paolo ha benedetto al Colle del Buon Cammino, colle particolarmente caro agli iglesienti, l’artistica “Via Crucis”, ideata e progettata dal prof. Stefano Cherchi, arricchita da un’icona della Vergine apposta all’ingresso del Santuario.
Nelle intenzioni dei suoi ideatori, il Sardex, il circuito economico integrato, nato nel 2009 a Serramanna, può rappresenta uno strumento in grado di aiutare l’economia sarda a superare la crisi economica di questi ultimi anni. Il Sardex, semplificando il concetto, rappresenta una moneta
Manca un mese alla 50ma Giornata Mondiale per le Comunicazioni Sociali e anche le diocesi della Sardegna si stanno preparando a vivere questa importante data inserita, quest’anno, nel percorso giubilare. L’Anno Santo della Misericordia ci invita a riflettere sul rapporto tra la comunicazione e la misericordia.
A Iglesias la preoccupazione per la sanità è una questione che interessa la città da secoli. Adesso uno studio svela che la municipalità intervenne con la creazione di un ente ad hoc, cui aveva affidato in particolare gli indigenti: è così, intorno alla seconda metà del Cinquecento, che nacque il sodalizio più antico della città, la confraternita del Santo Monte.